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Molti personaggi in cerca di editor

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Il manoscritto di M. è una seconda stesura; l’autore ha già fatto, per conto suo, una revisione della prima bozza. La storia è bella, i fatti determinanti succedono al momento giusto; ci sono scene molto riuscite che mi hanno fatto ridere e commosso. Soprattutto, mi piace la voce strafottente e nostalgica del narratore. In definitiva, c’è del materiale da cui partire.

Ma sono qui per portare alla luce le magagne. Parto dai personaggi.

Il protagonista è poco sfaccettato, per due ragioni.

La prima: praticamente non ha difetti. Il mondo gli sta crollando addosso e lui ha la responsabilità di aver starnutito; con la mano davanti. Di conseguenza, non evolve o lo fa troppo sotto traccia.

La seconda: il suo conflitto è solo interiore, resta confinato nel suo intimo senza condizionare le relazioni con gli altri personaggi; l’impressione generale è che le varie vicende corrano parallele, senza fondersi.

Ce ne sono altri, di personaggi monocromatici, questa volta verso il negativo. Altri ancora, invece, funzionano, ma non sono non abbastanza tratteggiati per fare da contrappunto al protagonista.

Infine, ci sono personaggi secondari che non hanno funzione; questi andranno semplicemente rimossi (possono essere personaggi vicini al protagonista che però non sono mai portati in primo piano, o personaggi doppi tra loro. Bisogna chiedersi, servono davvero? Si possono accorpare in uno solo?)

Per tirare le somme, i personaggi sono abbastanza isolati, non si illuminano a vicenda come potrebbero; il tema ne risente, perché i personaggi non sono abbastanza coinvolti nel veicolarlo.

Inserirò tutti questi ragionamenti nella scheda di valutazione per M.

Come interverremo per risolvere?

La prima fase sarà solo di ragionamento: io e l’autore ci confronteremo su ciascun punto e butteremo delle nuove basi su cui costruire quel che manca o migliorare il resto. Dopo, M. passerà al lavoro sul testo: cancellerà o riscriverà le parti che non funzionano e ne aggiungerà di nuove, dove servono.